L’8 ottobre 1976 Giorgio Gaber, con il teatro canzone, porta in scena Libertà obbligatoria, una riflessione sulla parola Libertà. Cosa significa essere liberi? E, siamo davvero in grado di esserlo? Il paese sta vivendo un’epoca di passione politica e profonde trasformazioni sociali, ma, speranze e certezze degli anni della contestazione cominciano a incrinarsi. Gaber - showman, autore di ballate romantiche e cantautore politico, artista poliedrico, istrione e affabulatore, innovatore del teatro e della canzone, intellettuale engagé ma non organico né allineato, utopista, nichilista, antitaliano e al tempo stesso appassionato indagatore dei mali della società italiana, coscienza critica e modello di riferimento per molti giovani impegnati – Ancora una volta mette sotto accusa parole, comportamenti e ideologie del suo tempo. Raccontando le contraddizioni di una generazione, la crisi delle utopie, trasforma lo spettacolo nel luogo di una originale critica politica e sociale dell’Italia degli anni ’70. In studio con paolo Mieli il professor David Bidussa.
Cast: Tiziana Amico, Ludovica Valentino, Camilla Andreassi, Carolina Germini, Gregorio Staglianò, Ada Nardacchione, Daniele Rienzi, Alessandro Barbero
Regia: Elisabetta Pierelli
Sceneggiatura: Alessandra Bisegna, Stefano Chimisso

Orari nell'ora locale di ciascuna regione di trasmissione.